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16 | 11 | 2018
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FazerNatale - 14/16 Dicembre 2018 a Bologna PDF Stampa E-mail
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FazerNatale - 14/16 Dicembre 2018 a Bologna
Programma
Costi e albergo
Iscrizione (obbligatoria)
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Come consuetudine per natale si passa da mototuristi a turisti, alla scoperta di una città italiana. Quest'anno la scelta è caduta su Bologna e a organizzarla i padroni di casa, ovvero il gruppo regionale FazerEmiliaRomagna

Bologna

Buongiorno ragazzuole e ragazzuoli! Quest'anno tocca a noi, e andiamo a presentarvi l'evento di Natale a Bologna: la Dotta, la Grassa e la Rossa.

Dotta le deriva dall'Università, il cui inizio si fa risalire al 1088. Con i suoi 90.000 iscritti dà un contributo importantissimo non solo alla cultura della città, ma anche alla sua vivacissima vita sociale e di divertimento.

Grassa per la cucina, rinomata in tutto il mondo (anche se della celebrità degli "spagetti bolognaise" faremmo volentieri a meno), e che contiamo di farvi gustare a fondo durante l'evento.

Rossa non tanto per la politica, quanto per il colore predominante del suo centro storico di impronta medioevale, che è uno dei più grandi d'Europa. I suoi portici (38 km nel solo centro) proteggeranno dalle intemperie il nostro girovagare alla scoperta dei monumenti principali ma anche di piccole "gemme" sconosciute alla maggior parte dei turisti.

Sede di insediamenti umani già nel III millennio a.C., fu sede della civiltà Villanoviana nell'Età del Ferro, assorbita dagli Etruschi che la chiamarono Felsina e poi dominata dai Galli verso il IV-V secolo. Nel 189 a.C. venne conquistata dai Romani, che la ribattezzarono Bononia. Dopo la caduta dell'Impero fu soggetta a diverse dominazioni, fra cui quella Longobarda, e si costituì infine come libero Comune nel 1115. Inizò il periodo d'oro della città, famosa in tutta Europa per la sua Università (lo Studium) e le attività commerciali e industriali. Nel 1257, per prima in Italia e forse nel mondo, abolì la schiavitù per decreto comunale, riscattando tutti i servi della gleba. Indebolita da lotte interne, venne assoggettata allo Stato della Chiesa nel 1327 ma la llibertà venne riconquistata nel 1334. Dopo alterne vicende passò di nuovo sotto l'autorità pontificia nel 1506. Vi rimase fino al 1796 con l'arrivo di Napoleone, ma con il Congresso di Vienna del 1815 ritornò sotto la Chiesa. Nel 1860 venne annessa al Regno di Sardegna, che diventò Regno d'Italia l'anno successivo. Una storia così articolata ha lasciato testimonianze importanti nel tessuto architettonico della città.

Basilica di San Petronio

La Basilica di San Petronio è un simbolo della convivenza fra laico e religioso che ha sempre caratterizzato la città. Fu infatti edificata non dalla Chiesa ma dal libero Comune con inizio nel 1390, ed è tuttora di proprietà comunale. Nel progetto originale sarebbe dovuta essere più grande di San Pietro a Roma, e per questo durante la costruzione il progetto dovette essere modificato, e invece della pianta a croce si ridusse a pianta rettangolare a tre navate con cappelle laterali. Contiene la più grande meridiana al mondo, progettata dall'astronomo Cassini nel 1657. Nel 1530 vi fu incoronato imperatore Carlo V.

Piazza Maggiore

Il Palazzo del Podestà, il Palazzo Re Enzo e il Palazzo D’Accursio completano lo scenario di Piazza Maggiore. Il primo fu costruito nel 1200 circa e poi rimaneggiato in diverse occasioni, per accogliere le attività del governo della città. La sua facciata è rivestita da centinaia di formelle a motivo floreale, tutte di forma diversa. Successivamente, essendo diventato troppo piccolo per espletare la sua funzione, nel 1244 fu costruito il secondo, che dopo soli tre anni dal suo completamento venne utilizzato invece come prigione per ospitare un solo, ma importantissimo, carcerato: si trattava di Re Enzo di Sardegna, figlio dell'imperatore Federico II di Svevia, catturato nella battaglia di Fossalta nella quale Bologna difese la sua indipendenza comunale contro le truppe imperiali. Vi rimase 23 anni, fino alla sua morte nel 1249. Il Palazzo d'Accursio, il cui nucleo originale risale alla fine del 1200, attualmente raggruppa una serie di edifici che avevano varie funzioni. Per molti secoli quello che allora veniva chiamato Palazzo Pubblico ha ospitato il Tribunale criminale del Torrone (per via del torrione che lo sovrasta) e ancora oggi al suo interno vi è un archivio delle vicende storico-politiche della città. Importante annessione quella della Sala Borsa, attualmente adibita a biblioteca, che in passato era il cuore del commercio bolognese ma che ha ospitato (fino agli anni Sessanta del secolo scorso) alcuni importanti eventi sportivi cittadini. Nei suoi sotterranei si trovano i resti della Basilica romana, cuore della vita civile della latina Bononia.

Vanno anche citati Piazza del Nettuno con la sua celebre Fontana e il palazzo dell’Archiginnasio, sede dell’antica università, con il suggestivo Teatro Anatomico.

Basilica di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano, detta delle Sette Chiese, è un altro monumento importantissimo di Bologna. Unica nella sua struttura, raccoglie intorno ad un chiostro ed un piccolo cortile edifici religiosi risalenti soprattutto al periodo fra il IV e l'VIII secolo, modellati secondo la Città Santa di Gerusalemme.

Da non dimenticare anche le Due Torri, simbolo della città, ricordo delle oltre cento che caratterizzavano la città in periodo comunale, simbolo del potere delle principali famiglie. Ora ne restano 14.

Speriamo di avervi ingolosito con questa descrizione e di avervi fatto venire voglia di verificare di persona insieme a noi!

Il topic ufficiale sul FazerForum http://www.fazeritalia.it/fazerforum/showthread.php?t=281736

Grazie a tutti e arrivederci a Bologna!
Brividoblù, Tony e tutto lo staff di FazerEmiliaRomagna



 
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